PROGETTO ACCOGLIENZA

METODOLOGIA: Dalla conversazione per accogliere le conoscenze dei bambini; a giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; alle attività grafico-pittoriche per poi astrarre e per dare forma ed espressione alle esperienze vissute.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:
• ETÁ: 3, 4 e 5 anni;
• SPAZI: ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri e altri eventuali luoghi d’incontro.
• MATERIALI: libri, CD musicali, materiali strutturati e non strutturati.

OBIETTIVI

  • Vivere serenamente il distacco dai genitori e accogliere positivamente il nuovo ambiente.

  • Esplorare e interagire positivamente con un ambiente diverso da quello familiare.

  • Costruire un senso di appartenenza a un gruppo affettivamente significativo.

  • Stabilire una relazione di fiducia con le figure di riferimento della scuola.

  • Per i più grandi: riattivare i processi di relazione con i pari, con l’ambiente e con le figure adulte.

  • Condividere e rispettare le regole per vivere serenamente insieme agli altri.

Ed. RELIGIOSA a.s. 2026/2027

Ambiti tematici e obiettivi.
“Gesù vero Dio e vero uomo”
L’I.R.C si prefigge obiettivi specifici di apprendimento da raggiungere, come tutte le discipline educative che hanno come finalità la graduale e piena formazione dell’alunno; agisce entro ambiti tematici, in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di garantire una conoscenza mirata e specifica degli argomenti, in grado di assicurare al bambino una crescita armoniosa e quanto più equilibrata.
Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’I.R.C sono distribuiti nei vari campi d’esperienza.
Di conseguenza ogni campo d’esperienza viene integrato come segue relativamente alla Religione Cattolica.
Campi d’esperienza:
Il sé e l’altro
– Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne, unità nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri.
Il corpo in movimento
– Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, immaginazione ed emozione.

I discorsi e le parole:
– Riconosce alcuni linguaggi simbolici caratteristici della tradizione e della vita del cristiano (segni, feste, preghiere, canti), per poter esprimere il proprio vissuto religioso.
La conoscenza del mondo
– Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore per sviluppare sentimenti di responsabilità e gesti del “prendersi cura”, nei confronti della realtà con speranza e fiducia.
– Impara da Gesù a riconoscere la natura come uno splendido libro nel quale Dio ci parla e ci trasmette qualcosa della sua bellezza e bontà.

I destinatari del percorso curriculare sono i bambini di 4 e 5 anni,; per i piccoli e piccolissimi si seguirà un percorso con metodologia diversificata introducendoli nei momenti più significativi della Religione Cattolica: momenti di preghiera in gruppo, festa di Natale e Pasqua.

LABORATORIO LOGICO – MATEMATICO ( 5 anni)

Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini di cinque anni alla scoperta dello spazio, della logica e dei numeri. Le attività di logica e  matematica nelle scuola dell’infanzia rivestono un ruolo fondamentale, poiché prendono forma dalle esperienze che i bambini vivono quotidianamente.  Nel laboratorio logico-matematico i bambini esplorano la realtà, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli, quali il raggruppare, contare, ordinare, orientarsi e rappresentare con disegni e parole. Gli insegnanti accompagnano e sostengono il naturale processo di sviluppo delle competenze simboliche e formali in contesti logici, spaziali e numerici, favorendo la conoscenza del mondo vivente e dell’ambiente. Il progetto “logico-matematico” prevede un percorso di attività organizzate in incontri di conoscenza e scoperta, durante i quali il bambino sperimenta, impara a confrontare, ordinare, compiere stime approssimative, formulare ipotesi, verificarle con strumenti adeguati, interpretare e intervenire consapevolmente  sul mondo. Il bambino riflette e ragiona utilizzando strumenti logici adeguati, diventa sempre più consapevole del proprio ruolo nel mondo, delle proprie potenzialità e della capacità di agire in modo autonomo e responsabile.

PREGRAFISMO ( rivolto ai grandi)

Il pregrafismo comprende tutte quelle attività di prescrittura che aiutano i bambini a tracciare segni, riconoscere forme e colori, non solo con gli occhi, ma anche con le mani e i polpastrelli delle dita, coordinando i movimenti delle mani e degli occhi e imparando a riconoscere e memorizzare forme e procedimenti, fino ad arrivare al difficile compito della scrittura e della lettura.

Essendo la scrittura la rappresentazione grafica del linguaggio parlato, per poter scrivere il bambino ha bisogno di acquisire alcune competenze fondamentali: buone capacità motorie, una buona discriminazione visiva, coordinazione oculo manuale e organizzazione spaziale.

Troppo spesso non si tiene conto del fatto che scrivere richiede al bambino un grande impegno, perché un bambino possa affrontare l’apprendimento della scrittura manuale è necessario che abbia raggiunto un adeguato livello di competenze in diversi ambiti, a partire da quello visivo, spaziale e motorio.

La scrittura, infatti, non è solo contenuto, ma anche forma: è l’esecuzione motoria di un gesto fine e specializzato che solo l’uomo è in grado di compiere.

Progetto dell’orto didattico

Premessa :
Viviamo un’epoca di grandi trasformazioni dell’ambiente in cui viviamo. Il secolo scorso è stato caratterizzato da un’intensa urbanizzazione e industrializzazione. La rapidità con cui questi cambiamenti sono avvenuti ha fatto sì che l’uomo si allontanasse progressivamente dalla terra e dai cicli della natura. In questo percorso abbiamo sicuramente perso qualcosa: una visione della vita istintivamente ecologica. Negli ultimi anni la ricerca scientifica ha elaborato una nuova visione della vita, quella sistemica, secondo la quale tutti gli organismi viventi sono in relazione tra loro e soggetti ai cicli della natura. Il contatto con la terra, la sua coltivazione per il proprio sostentamento, l’alternarsi delle stagioni e la conoscenza dei cicli naturali erano alla base di quella cultura naturalmente “ecologica”, nella quale l’uomo viveva in equilibrio con il mondo. In un periodo caratterizzato da  cambiamenti climatici, inquinamento e crisi energetica, è necessario che l’uomo ritrovi il proprio posto nel mondo.

Finalità
Ristabilire il contatto dei bambini con la terra, ponendo le basi per lo sviluppo di una sensibilità ambientale.

Obiettivi

  • Favorire lo sviluppo delle capacità di esplorazione sensoriale dei bambini.

  • Far conoscere ai bambini i cicli della natura.

  • Accrescere l’autostima attraverso la cura e  la crescita di una piantina seminata personalmente.

  • Favorire il processo di conoscenza reciproca e la  fiducia gli uni negli altri.

  • Sensibilizzare i bambini alla cooperazione e alla soddisfazione che deriva dal lavoro di gruppo.

PROGETTO DI PSICOMOTRICITÀ ( rivolto ai piccolissimi, piccoli e mezzani).

Per il progetto di psicomotricità, i soggetti attuatori saranno gli operatori dell’ASSOCIAZIONE OHANA di Inzago, in quanto si tratta della prosecuzione del progetto già realizzato nell’anno scolastico 2018/20219.

Finalità:

  • Favorire nei bambini la conoscenza di sé, del proprio corpo e dell’altro, promuovendo la socializzazione attraverso il rispetto di sé, degli altri, delle regole, dei compagni e dei ruoli.
  • Stimolare negli adulti (insegnati e genitori) una riflessioni sullo sviluppo dei bambini e sulla relazione adulto – bambino, con particolare riferimento all’ambito psicomotorio, fornendo loro gli strumenti necessari per sostenere al meglio il benessere dei bambini.

Obiettivi del corso

  • Migliorare la consapevolezza di sé e del proprio corpo.

  • Migliorare la capacità di organizzazione spazio temporale.

  • Favorire lo sviluppo della lateralità attraverso il potenziamento della coordinazione oculo-manuale.

  • Favorire l’espressione delle emozioni attraverso il movimento, oltre che mediante il linguaggio verbale.

LABORATORIO TEATRALE – TEATRO E MUSICA ( progetto rivolto ai grandi)

Il progetto, attraverso la fiaba musicale “Pierino e il Lupo” di Sergej Prokofiev, offre un percorso dove musica e teatro diventano strumenti fondamentali per lo sviluppo espressivo ed emotivo dei bambini.

Finalità del lavoro teatrale:

  • Saper utilizzare il linguaggio mimico, gestuale, motorio e musicale
  • Stimolare e valorizzare l’espressione corporea e la spontaneità individuale
  • Rafforzare l’autostima e la fiducia in se stessi in un contesto ludico
  • Offrire un contesto inclusivo e creativo in cui i bambini possano esprimersi liberamente
  • Stimolare l’immaginazione e la creatività
  • Prendere coscienza delle potenzialità descrittive della musica
  • Accompagnare i bambini in un percorso di esplorazione ed espressione delle emozioni
    attraverso la musica e il movimento
  • Educare al rispetto delle regole e alla collaborazione con l’intero gruppo

Obiettivi del corso:

✓ Avvicinare i bambini al linguaggio teatrale e musicale
✓ Sperimentare l’uso del corpo, della voce e del gesto come strumenti di comunicazione
✓ Riconoscere e rappresentare le emozioni proprie e altrui
✓ Sviluppare la comprensione e la sequenza logica di una storia attraverso l’ascolto e la
narrazione.
✓ Stimolare la memoria e l’attenzione tramite attività strutturate (giochi, drammatizzazione,
ascolto musicale).
✓ Potenziare la creatività attraverso la costruzione dei costumi, la scenografia e la
realizzazione grafica della fiaba.

Metodologia:
Ogni incontro si articolerà in tre momenti:

  1. Benvenuto
    Accoglienza e creazione di un clima positivo, in cui ogni bambino possa sentirsi a proprio agio.
  2. Giochiamo
    Attività ludiche ed espressive: esplorazione musicale, gioco motorio, racconto o drammatizzazione
  3. Ci rilassiamo
    Momento finale dedicato al rilassamento e alla rielaborazione dell’esperienza, alla verbalizzazione o gioco finale.

Materiali utilizzati:

  • Dispositivi per la riproduzione delle presentazioni (messi a disposizione dell’esperta)
  • Impianto stereo (fornito dall’esperta)
  • Oggetti e travestimenti ( messi a disposizione dell’esperta)

 

Durata del progetto:
Il progetto prevede un totale di 18 ore, con modalità di svolgimento e calendario da definire in base alle esigenze organizzative.

Attività:
Nel corso del progetto, i bambini intraprenderanno un percorso di attività pensato per aiutarli a riconoscere e liberare le proprie emozioni in modo ludico e divertente. Attraverso il gioco di ruolo, il movimento e l’uso della voce, interpreteranno personaggi della fiaba dando così vita alla narrazione.

● Giochi di mimica
● Laboratori espressivi, interpretazione delle emozioni e degli stati d’animo
● Improvvisazione
● Attività interpretative delle dinamiche e degli andamenti ritmici
● Narrazione della fiaba con l’ausilio di musica e immagini
● Assegnazione di una scena della fiaba con l’obiettivo di realizzare un disegno che la rappresenti. Questi disegni verranno utilizzati per la realizzazione di un e-book da parte dell’esperta
● Infine, a conclusione del progetto, verrà realizzata la messa in scena della fiaba

PROGETTO “ DENTRO LA VALIGIA DELLE EMOZIONI” Suoni, Movimento e Immaginazione ( progetto rivolto ai mezzani)

Il progetto offre ai bambini un percorso e un esperienza dove la musica, il movimento e l’espressione emotiva si intrecciano per stimolare la creatività, l’immaginazione e la relazione con sé e con gli altri. Ogni incontro propone un’attività diversa, con l’utilizzo di oggetti simbolici e una “valigia magica” che diventa il filo conduttore del percorso. Attraverso giochi ritmici, la drammatizzazione, l’ascolto, il mimo e attività espressive, i bambini saranno coinvolti in differenti attività in cui ognuno potrà sentirsi protagonista.

Finalità:

● Accompagnare i bambini in un percorso di esplorazione ed espressione delle emozioni attraverso la musica e il movimento.
● Educare al rispetto delle regole e alla collaborazione con l’intero gruppo.
● Offrire un contesto inclusivo e creativo in cui i bambini possano esprimersi liberamente.
● Promuovere la disinibizione gestuale e motoria.
● Stimolare e valorizzare l’espressione corporea e la spontaneità individuale.
● Rafforzare l’autostima e la fiducia in sé stessi in un contesto ludico.
● Favorire l’espressione creativa delle emozioni attraverso il corpo, la voce e la musica
● Stimolare l’immaginazione, la fantasia e la creatività
● Prendere coscienza delle potenzialità descrittive della musica.

Obiettivi:

● Conoscere e riconoscere strumenti musicali e le loro sonorità.
● Sviluppare il senso del ritmo e la coordinazione motoria.
● Comprendere e discriminare le dinamiche musicali (forte/piano, lento/veloce).
● Sviluppare la capacità di ascolto, attenzione e imitazione.
● Potenziare l’espressività corporea, gestuale, vocale ed emotiva.
● Stimolare la creatività e la fantasia attraverso il gioco
● Riconoscere le emozioni
● Rafforzare l’autostima e la capacità di lavorare in gruppo

Metodologia

Ogni incontro prevede momenti di accoglienza, attività strutturate e rielaborazione finale.
Gli oggetti utilizzati (strumenti, immagini, maschere, la valigia,…) saranno mediatori didattici e stimoli immaginativi.
Si articolerà in tre momenti:

1. Benvenuto
Accoglienza: per creare un clima positivo, in cui ogni bambino possa sentirsi a proprio agio, verranno di volta in volta proposti giochi vocali, interpretativi con la presenza di oggetti simbolici

2. Giochiamo
Attività ludiche ed espressive: esplorazione musicale, gioco motorio, racconto o drammatizzazione

3. Ci rilassiamo
Momento finale dedicato alla rielaborazione dell’esperienza, alla verbalizzazione o gioco finale

Attività

● Presentazione degli strumenti musicali
Video e immagini per riconoscere gli strumenti Costruzione creativa di uno strumento musicale ( maracas)

● Suoni dinamiche e ritmo
Attività interpretative delle dinamiche (forte / piano) e degli andamenti ritmici (veloce/lento)

● La musica racconta
Ascolto del “Carnevale degli animali”.
Interpretazione e drammatizzazione con maschere degli animali

● Storie in musica
Lettura e interpretazione di storie con animali e personaggi.

● Giochi di mimo e movimento
Attività di improvvisazione guidata

● Le emozioni in musica
Associazione tra emozioni e brani musicali

● La valigia smarrita
Travestimento e interpretazione

Nel corso del progetto, i bambini intraprenderanno un percorso di attività pensato per aiutarli a riconoscere e liberare le proprie emozioni in modo ludico e divertente. Tutte le attività verranno proposte in modo graduale, adattandosi ai bisogni del gruppo e dei singoli, con attenzione particolare a eventuali bambini con Bisogni Educativi Speciali (BES).

Materiali utilizzati
● Brani musicali
● Impianto stereo (a cura dell’esperta)
● Oggetti e travestimenti ( messi a disposizione dell’esperta)

Durata del progetto
Il progetto prevede un totale di 10 ore, con modalità di svolgimento e calendario da definire in base alle esigenze organizzative della scuola.

Conclusione
Il progetto “Dentro la valigia delle emozioni” intende offrire un percorso coinvolgente e stimolante, in cui musica, movimento, espressione corporea ed emotiva si intrecciano per favorire lo sviluppo globale del bambino.

Progetto Mummy,read!( rivolo a tutti)


Mummy, read!@ school

Workshop di bilinguismo attraverso lo storytelling per la scuola dell’infanzia (3/6 anni) in compresenza del personale educativo.

Mummy, read! è un progetto di diffusione del bilinguismo e di avviamento linguistico in contesti monolingue basato sull’APPRENDIMENTO CONDIVISO, attraverso l’attività di storytelling (lettura ad alta voce).

La lettura di un libro ad alta voce è un momento comunicativo molto forte, incentrato sulla relazione tra il bambino e l’adulto di riferimento. L’apprendimento di una lingua passa principalmente attraverso la relazione, perché ogni lingua è, essenzialmente, uno strumento di comunicazione, nata per mettersi in relazione con gli altri.

Attraverso lo storytelling, si crea un ambiente di apprendimento naturale, spontaneo e stimolante in cui anche bambini piccolissimi possono sperimentare la lingua inglese come un fattore positivo e divertente, rafforzando la componente di ascolto passivo, che è alla base della successiva produzione attiva della lingua.

L’attività di Mummy, read! si rivolge direttamente anche al personale educativo, con l’obiettivo di fornire gli strumenti linguistici e metodologici per accrescere le proprie competenze linguistiche e supportare quotidianamente i bambini nella crescita in un ambiente linguisticamente significativo.

Strutturazione degli incontri:
(Tutte le attività sono intese in compresenza dell’insegnante di riferimento della classe, a cui è in parte rivolto il lavoro di formazione)
Gli workshop coinvolgono i gruppi classe più l’educatore e avranno cadenza settimanale.
La durata prevista è di 45’ per la fascia 3/6 anni, con cicli di 4 incontri, di cui l’ultimo incentrato su un activity time (vedi sotto).

Ogni workshop sarà incentrato su un tema rilevante rispetto all’apprendimento linguistico, che verrà introdotto dalla lettura di un libro in lingua inglese. Il libro sarà al centro delle attività didattiche per 1 mese (ovvero 4 incontri con l’esperta, di cui l’ultimo di “activity time) e verrà ripreso in varie modalità e sotto punti linguistici e di contenuto diverso dall’esperta durante gli incontri settimanali.

Es: 3/6 anni: colori primari; animali della fattoria; emozioni; il meteo; mi descrivo; la mia famiglia; il mondo intorno a me; concetti astratti (i numeri e l’ora; alfabeto; giorni della settimana; mesi dell’anno; stagioni); le parti del corpo; abbigliamento; il meteo; la mia famiglia; cosa mi piace/non mi piace; il mondo intorno a me;

Il tema al centro della lettura è sviluppato attraverso diverse tipologie di attività, con l’obiettivo di stimolare un apprendimento multisensoriale: uso di flashcard; libri tattili e oggetti (sensory baskets, realia); interactive book; action songs and rhyme; drammatizzazione con uso di burattini; finger plays; TPR (Total Physical Response)

Il 4° incontro è sempre incentrato su un activity time, nel quale il bambino con l’aiuto dell’educatrice di riferimento creerà un piccolo oggetto (mobile, flash card, zig zag book; puppet) che potrà utilizzare come facilitatore didattico nella ripresa dei contenuti del libro durante il resto della settimana. Le attività proposte potranno essere di carattere individuale (un prodotto da usare singolarmente) o collettivo (uno strumento a supporto della didattica di classe).

Il libro è parte integrante del percorso didattico che viene svolto in forma cooperativa tra l’esperta di lingua e l’educatrice referente. Il libro rimane in sezione a disposizione dei bambini per supportare l’uso autonomo e dell’educatrice, che è invitata a leggerlo e riprenderne i temi linguistici affrontati negli incontri, facendo uso anche del materiale di supporto fornito dall’esperta.

Calendario

La cadenza degli incontri è bisettimanale, con un calendario da ottobre 2026 a inizio marzo 2027.

Si propone una suddivisione settimanale degli incontri su 1 mattinata di lunedì e 1 pomeriggio di giovedì.

1 unità (ottobre)

Incontro 1 lun 5 /merc 7
Incontro 2 lun 12/merc 14
Incontro 3 lun 19/merc 21
Incontro 4 lun 26/merc 28

2 unità (novembre)

Incontro 1 lun 2/merc 4
Incontro 2 lun 09/merc 11
Incontro 3 lun 16/merc 18
Incontro 4 lun 23/merc 25

3 unità (gennaio/febbraio)

Incontro 1 lun 11/merc 13
Incontro 2 lun 18/merc 19
Incontro 3 lun 25/merc 27
Incontro 4 lun 01/merc 03

4 unità (febbraio/marzo)

Incontro 1 lun 08 /merc 10
Incontro 2 lun 15 / merc 17
Incontro 3 lun 22/merc 24
Incontro 4 lun 02/merc 03

La programmazione didattica verrà suddivisa in due momenti distinti:

1) Mattina del lunedì dedicata al percorso di STORYTELLING per tutte e tre le sezioni per un totale di 16 incontri suddivisi in 4 unità di apprendimento di 4 settimane ciascuna;

2) Pomeriggio del giovedì dedicato ad attività di potenziamento linguistico in sezione, lavorando sui fondamentali linguistici, come:

  • Greetings and celebrations ( Halloween/ Christmas/ Pancake Day)
  • Me in the world ( feelings/ body parts/ nationalities)
  • The calendar ( days and months; parts of the day)
  • Eather conditions and elements ( What’s the weather like? Sun/rain/clouds/wind)
  • Animals and theri habitats;
  • Food (what do you like);
  • Family members;
  • Daily routines;
  • Action ( jump, touch, point, pick up, sit down, stand up etc…)

SUDDIVISIONE ORARIO

LUNEDI’ MATTINA

Gruppo 1: 9.30 – 10.15

Gruppo 2: 10.15 – 11.00

Gruppo 3: 11.00 – 11.45

GIOVEDI’ POMERIGGIO

Gruppo 1: 13.00 – 13.45

Gruppo 2: 13.45 – 14.30

Gruppo 3: 14.30 – 15.15

Sportello di Ascolto e Supporto alla Genitorialità

Il soggetto attuatore sarà la Dott.ssa Silvia Giardina Pedagogista e Educatrice.

Finalità e obiettivi:

° ascoltare e supportare le famiglie nell’affrontare le incertezze quotidiane che possono emergere durante il percorso di crescita dei figli e nello svolgimento del proprio ruolo educativo.

° offrire alle Insegnanti la possibilità di confrontarsi con un professionista nella progettazione e nella conduzione delle attività didattica;

° affrontare le problematiche presentate dai bambini dal punto di vista emotivo, relazionale e comportamentale.

CONTATTACI

PROGETTO DI ACQUATICITA’

Il progetto di acquaticità è rivolto ai bambini mezzani e grandi e si svolgerà presso il Nuvola Sport Village di Cavenago.

Obiettivo generale: favorire un approccio sereno, ludico e gioioso all’ambiente acquatico.