ACCOGLIENZA

Dalla conversazione per accogliere le conoscenze dei bambini; a giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; alle attività grafico-pittoriche per poi astrarre e per dare forma ed espressione alle esperienze vissute.

METODOLOGIA: Dalla conversazione per accogliere le conoscenze dei bambini; a giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; alle attività grafico-pittoriche per poi astrarre e per dare forma ed espressione alle esperienze vissute.

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:
• ETÁ: 3, 4, 5 anni;
• SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d’incontro
• MATERIALI: libri, cd musicali, materiali strutturati e non

CAMPI DI ESPERIENZA

  • Il sé e l’altro

  • Esplorare, conoscere e progettare

  • Sviluppare il senso dell’identità personale, la consapevolezza delle proprie esigenze e dei propri sentimenti

  • Seguire regole di comportamento

PROGETTO DI RELIGIONE A.S. 2021/2022

Ambiti tematici e obiettivi.
“Gesù vero Dio e vero uomo”
L’I.R.C si prefigge obiettivi specifici di apprendimento da raggiungere, come tutte le discipline educative che hanno come finalità la graduale e piena formazione dell’alunno; agisce entro ambiti tematici, in accordo con il Ministero della Pubblica Istruzione, al fine di garantire una conoscenza mirata e specifica degli argomenti, in grado di assicurare al bambino una crescita armoniosa e quanto più equilibrata.
Per favorire la loro maturazione personale, nella sua globalità, i traguardi relativi all’I.R.C sono distribuiti nei vari campi d’esperienza.
Di conseguenza ogni campo d’esperienza viene integrato come segue relativamente alla Religione Cattolica.
Campi d’esperienza:
Il sé e l’altro
– Scopre nei racconti del Vangelo la persona e l’insegnamento di Gesù, da cui apprende che Dio è Padre di tutti e che la Chiesa è la comunità di uomini e donne, unità nel suo nome, per sviluppare un positivo senso di sé e sperimentare relazioni serene con gli altri.
Il corpo in movimento
– Riconosce nei segni del corpo l’esperienza religiosa propria e altrui per cominciare a manifestare anche in questo modo la propria interiorità, immaginazione ed emozione.

I discorsi e le parole:
– Riconosce alcuni linguaggi simbolici caratteristici della tradizione e della vita del cristiano (segni, feste, preghiere, canti), per poter esprimere il proprio vissuto religioso.
La conoscenza del mondo
– Osserva con meraviglia ed esplora con curiosità il mondo, riconosciuto dai cristiani come dono di Dio Creatore per sviluppare sentimenti di responsabilità e gesti del “prendersi cura”, nei confronti della realtà con speranza e fiducia.
– Impara da Gesù a riconoscere la natura come uno splendido libro nel quale Dio ci parla e ci trasmette qualcosa della sua bellezza e bontà.

I destinatari del percorso curriculare sono i bambini di 4 e 5 anni,; per i piccoli e piccolissimi si seguirà un percorso con metodologia diversificata introducendoli nei momenti più significativi della Religione Cattolica: momenti di preghiera in gruppo, festa di Natale e Pasqua.

LABORATORIO LOGICO MATEMATICO

Il progetto nasce dal desiderio di accompagnare i bambini di cinque anni, alla scoperta dello spazio, della logica, dei numeri. Le attività di logica e di matematica alla scuola dell’infanzia hanno una connotazione molto particolare. Infatti nascono molto spesso nel corso delle esperienze che i bambini svolgono quotidianamente. Nel laboratorio logico-matematico i bambini esplorano la realtà, imparando a organizzare le proprie esperienze attraverso azioni consapevoli quali il raggruppare, il contare, l’ordinare, l’orientarsi e il rappresentare con disegni e parole. Gli insegnanti assecondano, sostengono e indirizzano il processo “naturale” dello sviluppo della competenza simbolica e formale in contesti logici, spaziali, e numerici, del mondo vivente e del sistema ambientale. Il progetto “logico-matematico”, prevede un percorso di attività organizzate in incontri di conoscenza e scoperta dove il bambino sperimentando, impara a confrontare, a ordinare, a compiere stime approssimative, a formulare ipotesi, a verificarle con strumentazioni adeguate, a interpretare, a intervenire consapevolmente o sul mondo. Il bambino che riflette e ragiona con strumenti logici adeguati diventa sempre più consapevole della sua “posizione” nel mondo, delle sue potenzialità di agire su di esso e di diventare protagonista delle sue scelte.

PREGRAFISMO

Il pregrafismo indica tutte quelle attività di ‘prescrittura’, che aiutano i bambini a tracciare segni, riconoscere forme e colori non solo con gli occhi ma anche con le mani o i polpastrelli delle dita, coordinare il movimento delle mani e degli occhi, abituarsi a riconoscere e memorizzare forme e procedimenti per poi arrivare al difficile compito della scrittura e della lettura.

Essendo la scrittura la rappresentazione grafica dell’attività parlata, per poter scrivere il bambino ha bisogno di raggiungere alcune capacità motorie, buona capacità di discriminazione visiva, coordinazione e organizzazione spaziale.

Troppo spesso non si tiene conto del fatto che scrivere richiede al bambino un grandissimo impegno, perché un bambino possa affrontare l’apprendimento della scrittura manuale è necessario che abbia raggiunto un adeguato livello di competenze in diversi ambiti, a partire da quello visivo, spazio-visivo e motorio.

La scrittura non è, infatti, solo contenuto, ma è anche forma, cioè esecuzione motoria di un gesto fine e specializzato che solo l’uomo è in grado di eseguire.

Progetto dell’orto didattico

Premessa :
Viviamo un’epoca di grandi trasformazioni nell’ambiente di vita: il secolo che è trascorso è stato caratterizzato da urbanizzazione e industrializzazione molto intense. La velocità con cui questi cambiamenti sono avvenuti ha fatto si che l’uomo si distaccasse, altrettanto rapidamente, nel bene e nel male, dalla stretta dipendenza dalla terra e dai cicli della natura. In questo passaggio abbiamo sicuramente perso qualcosa: una visione, istintivamente, ecologica della vita. Negli ultimi anni l’avanguardia della scienza sta elaborando una nuova visione della vita, la visione sistemica, secondo la quale tutti gli organismi viventi sono in relazione tra loro e soggetti ai cicli della natura. Il contatto con la terra, la coltivazione di essa per il proprio sostentamento, le stagioni, la conoscenza dei cicli della natura erano alla base di quella cultura naturalmente “ecologica” con la quale l’uomo si metteva in equilibrio con il mondo. In tempi di cambiamenti climatici, inquinamento, crisi energetica è necessario che l’uomo ritrovi il suo posto nel mondo.

Finalità
Ristabilire il contatto tra i bambini e la terra per creare le basi di una sensibilità ambientale

Obiettivi

  • Sollecitare le capacità di esplorazione sensoriale dei bambini.

  • Far conoscere ai bambini il ciclo della natura.

  • Accrescere l’autostima data dalla crescita di una piantina seminata personalmente.

  • Favorire il processo di conoscenza e di fiducia gli uni negli altri.

  • Offrire occasioni di socialità;

  • Sensibilizzare i bambini alla cooperazione e alla soddisfazione che deriva dal lavoro di gruppo

PROGETTO DI PSICOMOTRICITÀ

 

Per il progetto di psicomotricità i soggetti attuatori saranno gli operatori dell’ASSOCIAZIONE OHANA di Inzago in quanto si tratta di prosecuzione del progetto già realizzato nell’anno scolastico 2018- 19.

Finalità:

  • Sostenere nei bambini la conoscenza di sé e del proprio corpo e dell’altro (ed il rispetto dei corpi altrui), promuovendo la socializzazione (mediante il rispetto delle regole, e dei compagni e dei ruoli)
  • Stimolare negli adulti (insegnati e genitori) delle riflessioni sullo sviluppo dei bambini e sulla relazione adulto – bambino, per quanto concerne l’ambito psicomotorio, fornendo loro gli strumenti necessari per sostenere al meglio il benessere dei bambini.

Obiettivi del corso

  • Miglioramento della presa di coscienza di sé e del proprio corpo

  • Miglioramento della capacità dell’organizzazione spazio temporale

  • Miglioramento e sviluppo della lateralità attraverso una migliore coordinazione oculo-manuale

  • Possibilità per il bambino di esprimere le proprie emozioni, non solo a livello verbale ma anche motorio.

LABORATORIO TEATRALE – ESPRESSIONE E MOVIMENTO

Aree del lavoro teatrale:

● Esplorazione dello spazio
● Movimento
● Ritmo
● Corpo
● Espressione corporea
● Immaginazione
● Voce e respirazione
●I Improvvisazione a coppie, a gruppi, collettiva
● Creazione di storie
● Lavoro sui personaggi

Destinatari:
✓ tutti i bambini grandi della Scuola;

Obiettivi del corso:

✓ Conoscere il linguaggio teatrale, considerando la teatralità come una naturale espressione del bambino;
✓ Favorire la comunicazione, la relazione, la crescita, in quanto l’attività teatrale di gruppo contribuisce a migliorare la relazione con sé stessi e con gli altri;
✓ Educare alla creatività, alla fantasia e all’immaginazione;
✓ Lavorare con corpo, mente ed emozioni, per uno sviluppo armonico

Progetto Mummy,read!

Mummy, read!@ school

Workshop di bilinguismo attraverso lo storytelling per la scuola dell’infanzia (3/6 anni) in compresenza del personale educativo.

Mummy, read! è un progetto di diffusione del bilinguismo e di avviamento linguistico in contesti monolingue basato sull’APPRENDIMENTO CONDIVISO, attraverso l’attività di storytelling (lettura ad alta voce).

La lettura di un libro ad alta voce è un momento comunicativo molto forte, incentrato sulla relazione tra il bambino e l’adulto di riferimento. L’apprendimento di una lingua passa principalmente attraverso la relazione, perché ogni lingua è, essenzialmente, uno strumento di comunicazione, nata per mettersi in relazione con gli altri.

Attraverso lo storytelling, si crea un ambiente di apprendimento naturale, spontaneo e stimolante in cui anche bambini piccolissimi possono sperimentare la lingua inglese come un fattore positivo e divertente, rafforzando la componente di ascolto passivo, che è alla base della successiva produzione attiva della lingua.

La presenza dell’esperta all’interno della classe offre inoltre la possibilità a tutti i bimbi di avvicinarsi e compartecipare alle attività in base ai loro interessi, curiosità e capacità attentiva. Questo favorisce un approccio più “naturale” e facilita la successiva “presa in carico” da parte dell’insegnate di classe delle attività quotidiane in lingua (lettura del libro o ascolto del read aloud in classe; ripresa di un gioco o un’attività svolta durante il laboratorio; ripresa della welcome song all’inizio della giornata).

L’attività di Mummy, read! si rivolge infatti direttamente anche al personale educativo, con l’obiettivo di fornire gli strumenti linguistici e metodologici per accrescere le proprie competenze linguistiche e supportare quotidianamente i bambini nella crescita in un ambiente linguisticamente significativo.

Sportello psicopedagogico

Il soggetto attuatore sarà la Dott.ssa Edy Salvan di Monza, si tratta di una prosecuzione del progetto iniziato nell’anno scolastico 2017-18.

Finalità e obiettivi:

° sostenere l’importante ruolo dei genitori nell’accompagnamento dei bambini di 3-6-anni nella loro crescita;

° offrire alle Insegnanti la possibilità di confrontarsi con un Professionista nell’impostazione e nella conduzione dell’attività didattica;

° affrontare le problematiche presentate dai bambini dal punto di vista cognitivo, emotivo e comportamentale.

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